martedì 3 febbraio 2015

Viva la Salsa!

Domenica sera, cena fuori!!! Decidiamo all'unanimità per il Ristorante Tedesco!!!

Immancabile, ordiniamo il mix di wurstel...
                                                            
                                                                ... ed eccoli arrivare...

... 4 tipi di wurstel speziati accompagnati da 3 varietà di senape e una fantastica salsa cren...

ed è qui che parte il gioco... esistono salse il cui ingrediente principale è una spezia! Ci avete mai pensato?! Voi quale salsa di spezia conoscete?

A me sono venute in mente, oltre chiaramente a quelle serviteci, il tabasco, il wasabi e la tahin... e allora ve le racconto...
La Tahin è una salsa fluida color nocciola, molto densa, derivata dai semi di sesamo bianco, detta anche burro di sesamo, molto diffusa in Grecia, Turchia, nord Africa e Medio Oriente.
I semi di sesamo vengono tostati, triturati e la farina che ne deriva viene allungata con olio di sesamo, fino a formare una pasta. Ha un sapore amarognolo che ricorda le noci.
È un ingrediente molto importante per preparare l’Hummus, la crema di ceci tipica dei paesi arabi, e la Halva, crema dolce preparata con aggiunta di mandorle e pistacchi, e consumata insieme al miele sul pane.
Il sesamo è ricco di molti elementi importanti per la salute del cuore: grassi monoinsaturi, vitamina E, fitosteroli e fitoestrogeni. Consiglio di usarlo a chi ha problemi di pressione alta e alti livelli di colesterolo.
 
Il Wasabi è un condimento giapponese verde, molto piccante, direi penetrante. È ricavato da una radice, che cresce lungo le sponde dei torrenti di montagna di alcune zone del Giappone, chiamata wasabi, della stessa famiglia del rafano, della senape, dei broccoli, del cavolo... le Crucifere!
La salsa si ottiene grattugiando la spezia con una tipica grattugia di zigrino detta oroshi e poi pressandola per farne una pasta.
 
 
In Occidente si usa praticamente solo per accompagnare il sushi o sashimi, anche se la maggior parte di quello che troviamo nei ristoranti etnici in realtà è salsa di rafano colorata con spinaci o spirulina! Per palati inesperti sono praticamente indistinguibili, ma chi ha provato il vero wasabi giura che a parte la piccantezza non hanno niente in comune!!! Ci vorrebbe un viaggio in Giappone... lì lo utilizzano come noi il parmigiano o il ketchup... addirittura ci condiscono insalate, riso e ci aromatizzano i liquori.
Dovremmo consumare una quantità molto maggiore di Crucifere... sono ricche di isotiocianati, composti con un'elevata capacità antiossidante utile per prevenire malattie cardiovascolari, neurodegenerative e tumori.

Il Cren è una salsa piccante bianca che si ottiene dalla radice del rafano, molto usata nella cucina ebraica, in quella tedesca ed Est europea, e nel Triveneto.
La spezia viene grattugiata, macinata e ridotta in pasta, poi si aggiunge pane, aceto ed eventualmente un po' di zucchero. Viene accompagnata a carni grigliate, bollite o affumicate, e salsicce o wurstel speziati!! Oltre alle proprietà in comune con le altre Crucifere, il rafano è anche un potente antibiotico utilizzato per curare i disturbi delle vie aeree.

La Senape è una salsa piccante, esistente in diverse varietà, ottenuta dalla lavorazione dei semi di senape bianca, nera o bruna. La spezia viene macinata e immersa in acqua fredda per estrarne la piccantezza. Poi si aggiunge aceto per fissare l’aroma e altri ingredienti a seconda del gusto desiderato: vino, peperoncino, miele, etc.
La tecnica per preparare la senape è stata inventata dagli antichi romani che successivamente la diffusero in Francia, nella pittoresca Digione, oggi produttrice di una nota varietà ottenuta con i semi di senape nera e sede di un museo interamente dedicato a questa famosissima salsa.
Ottima con le patatine fritte, sulla carne alla griglia, ma anche nelle insalate emulsionata in olio e limone.
 
Il Tabasco è una salsa piccante ricavata dalla varietà omonima di un tipo di peperoncino mediamente piccante.
I peperoncini tritati finemente vanno lasciati macerare con il sale per almeno un mese, poi si aggiunge l'aceto e si lascia riposare almeno una settimana. Infine si spreme il liquido.
Questo condimento è molto versatile, conferisce ai piatti un sapore piccante tipico della spezia, con una nota acida, dovuta all'aceto e alla fermentazione alla quale è sottoposta. Viene anche impiegato nei cocktails, per esempio nella preparazione del famoso Bloody Mary.
Le maggiori proprietà derivanti dalla capsaicina contenuta nei peperoncini sono un effetto ipocolesterolemizzante, antiossidante e termogenico “brucia grassi”... quindi abbondiamo!!!

Queste sono le salse di spezie venute in mente a me... voi ne conoscete altre?!

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